mercoledì 23 luglio 2014
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Azienda Vitivinicola Mattei

Gioia Sannitica (Ce) - Loc. Tora-Madonna del Bagno
0823 910548
339 4645113
0823 910548
  • Cantine Mattei


Cantine Mattei
Dal 1965

 “…et però credo che molta felicità
sia agli homini che nascono dove
si trovano i vini buoni”
G. GALILEI

 


 Terra di Briganti e Cavalieri, di leggende e di magie custodite nel verde di boschi secolari. Terra di battaglie e di lotte cruente che hanno segnato la nascita di civiltà millenarie. Terre che un giorno ospitavano la grande civiltà Sannita, con i suoi preziosi vini, elogiati anche dai grandi Plinio e Orazio in numerose loro opere letterarie.

A Gioia Sannitica, suggestivo comune ricadente all’interno del Parco Regionale del Matese, ancora oggi, i verdeggianti filari si stagliano sulle dolci colline che sinuosamente attraversano quello che un tempo era il territorio dei Pentri, una delle 4 tribù che costituivano il popolo dei Sanniti.
E’ qui che dal 1965 la famiglia Mattei coltiva una significativa varietà di vitigni, tra cui primeggiano per qualità e nobiltà, il Piedirosso, la Coda di Volpe, il Pallagrello e la Falanghina.

 

L’azienda, fondata da Pasquale e Dora Mattei, viene oggi condotta dai figli che con profonda dedizione e tanta passione, cercano di trarre eccellenti vini dalle antiche vigne di famiglia. Con una estensione territoriale di circa 8 ettari, l’azienda Mattei, organizza tutta la filiera produttiva che avviene all’interno di essa (coltivazione, produzione, affinamento e imbottigliamento) con metodi tradizionali, al fine di produrre un vino elegante, ricercato e genuino; Proprio come quello che bevevano gli antichi Sanniti.

 

Il Pallagrello
Il Pallagrello, avendo origini millenarie, è senza dubbio da considerarsi come “vitigno autoctono” delle pendici del Matese. La storia ci narra che faceva parte del menù della Corte Borbonica e che all’epoca era l’unico, vino amato da re Ferdinando IV di Borbone, che riusciva a competere con gli champagne francesi già in voga a quei tempi nelle case Reali.

 

“Ecco primier già spillo Il dolce Pallagrello
Che da’ suoi tralci stilla il Monticello
Ecco n’empio il bicchiere,e mentre fuma e brille,
e tremula e zampilla,
questo di buon sapore, spirito licore,
a te, Idasio gentil, di questo monte, volgo la fronte.

Non mi fan contento e lieto Il Clarotto, e ‘l vin di Orvieto,
né il francese di Sciampagna,
o il fumoso vin di Spagna…
ma sol quello parmi bello,
ch’offre a voglie accese e pronte
il Signor di Piedimonte”.

 

La famiglia Mattei vanta una antichissima tenuta con un vigneto di solo Pallagrello, di circa 4 ettari, e non ha mai pensato di sostituire questo vitigno, anzi, con profondo orgoglio lo ha preservato dai cambiamenti, migliorandone la coltivazione ed esaltandone le qualità.

 

 

 

 

 




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